giovedì 10 agosto 2017

Ferragosto ed orrori

Spesso il male di vivere ho incontrato
era la spallina trasparente del reggiseno Made in China
era il pinocchietto di jeans
agghiacciante, era la ciabatta con il pellicciotto.

Bene non seppi, fuori di casa
che esprimevo Divina Ignoranza:
era la nail art fluo accecante,
del carnevale, e la terra eccessiva, e strass.

Scusa, Eugenio.

E niente, con questo caldo se ne vedono delle belle!

I miei NO per un sereno Ferragosto:

- Il trucco in spiaggia, soprattutto se pesante. Come diavolo fate?
- Non mettere la protezione con l'intento di "abbronzarvi". FURBE! Meglio scottate rosso peperone con tutti i segni e la pelle che si sfilaccia come una borsa di scarsa qualità, eh?
- Le spalline trasparenti in plastica del reggiseno. ANCORA? NEL DUEMILADICIASSETTE?
- Le ciabatte con il pellicciotto.
- Il pantalone pinocchietto in jeans. NON SI FA, ESISTONO ALTERNATIVE MENO AGGHIACCIANTI PER STARE COMODE.
- La terra abbronzante marrone scuro a palate.
- La nail art fluo eccessiva piena di disegni e applicazioni.

I miei SI

- In spiaggia lasciate respirare il viso, al limite un velo di BB Cream con un filtro adeguato di protezioni e un velo di mascara waterproof
- Un buon illuminante per la sera per un look fresco e glowy
- Espadrillas con la zeppa in corda e tacchi squadrati
- Sostituite i pinocchietti con gonne midi o abiti midi, decisamente più glamour
- Fate uso di bralette e reggiseni con intrecci strategici, ma buttate quelle spalline di plastica terrificanti
- Avvaletevi di creme idratanti e scrub ad hoc per avere una abbrozatura uniforme ed un incarnato sano.
- Un rossetto importante per calibrare la mancanza di makeup occhi intensi
- Abitini, abitini, abitini, abitini.